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Under the Surfance

Summary:

Sunny lascia il violino e Aubrey prende il suo posto, diventando brava e ottenendo un posto accanto a Mari per il Recital.
Ma Aubrey non parteciperà mai.
E il gruppo si dividerà, dilaniato dalla tragedia.

4 anni dopo

Sunny con i suoi amici, gli Hooligans, sembra un delinquente da una rabbia incontenibile, ma nasconde molto sotto questa maschera protettiva.

Basil e sempre un anima dolce, che rimane amico di Sunny, e diventa qualcosa di più, stretti dal dolore della tragedia.

Kel è diventato ormai un giocatore professionista di Basket, ed è spesso fuori città, ma il ragazzo non ha più il sorriso del passato.

Hero, tra il dolore della perdita, e la rottura di Mari, tralasciando gli studi, e si dedica a lavori part time in città.

Mari, chiusa nella sua casa, spesso dissociata, viene convinta da Hero a uscire per risolvere i suoi rapporti con Sunny, prima del trasferimento che avverrà tra tre giorni.

Ma... avrà fatto bene Hero?

Notes:

Ciao!
Che siate qui di passaggio, o seguirete i miei futuri aggiornamenti, spero che apprezzerete questo lavoro.
Buona lettura!!!!

Chapter 1: Prologo

Chapter Text

La notte è considerata temuta soltanto dai bambini. O forse no.
La notte nasconde le azioni dell uomo, confondendole, frantumandole, contorcendole. Nasconde, grazie un buio fatto di segreti macabri, emozioni contorte piene di stress represso che si riversano incessanti in un corridoio davanti a un vuoto  immenso. Nascondendo qualcosa, fa risaltare altro, mentre le grida di dolore e pianti si scontrano contro di te, essere innocente colpito dalla frenesia della notte, che consideravi gentile, dolce, premurosa, comprensiva, un rifugio dal Sole spesso accecante del giorno,  e irrealtà si rivela l incontrario.

Un oggetto frantumato vicino a te.

Urla piene di odio e stress, e un pianto doloroso che non fiata.

Un sussurro, urla più accese.

Un urlo finale prima del tonfo che proclamò il silenzio.

Un silenzio che non sarebbe mai più cessato.

Un silenzio che temevi infinitamente più delle urla della notte.

"Sei...sei d' accordo con me vero? Sto facendo la cosa giusta, no?"

La notte si rivelava una bugiarda.