Chapter Text
La notte è considerata temuta soltanto dai bambini. O forse no.
La notte nasconde le azioni dell uomo, confondendole, frantumandole, contorcendole. Nasconde, grazie un buio fatto di segreti macabri, emozioni contorte piene di stress represso che si riversano incessanti in un corridoio davanti a un vuoto immenso. Nascondendo qualcosa, fa risaltare altro, mentre le grida di dolore e pianti si scontrano contro di te, essere innocente colpito dalla frenesia della notte, che consideravi gentile, dolce, premurosa, comprensiva, un rifugio dal Sole spesso accecante del giorno, e irrealtà si rivela l incontrario.
Un oggetto frantumato vicino a te.
Urla piene di odio e stress, e un pianto doloroso che non fiata.
Un sussurro, urla più accese.
Un urlo finale prima del tonfo che proclamò il silenzio.
Un silenzio che non sarebbe mai più cessato.
Un silenzio che temevi infinitamente più delle urla della notte.
"Sei...sei d' accordo con me vero? Sto facendo la cosa giusta, no?"
La notte si rivelava una bugiarda.
